Fonti alternative di energia pro e contro

Le fonti energetiche attualmente più utilizzate nella nostra società, e cioè il carbone, il petrolio e il metano sono limitate.

Negli ultimi anni le famiglie e le attività stanno investendo sempre più negli impianti che sfruttano le fonti alternative per produrre energia. Per fonte “alternativa” di energia si intende una fonte di energia diversa dai combustibili fossili.

Vediamo quali sono le opportunità concrete che abbiamo a disposizione e scopriamo i vantaggi e gli svantaggi che comportano.

1. Energia Solare

L’energia solare è una delle fonti energetiche alternative più utilizzate in tutto il mondo.

Circa il 70% della luce solare si riflette nello spazio e solo il 30% soddisfa il nostro fabbisogno energetico.

L’energia solare può essere trasformata in energia termica o elettrica attraverso due tecnologie ampiamente diffuse nel settore domestico:

  • Solare termico: il calore del sole viene sfruttato per produrre energia termica grazie ai pannelli solari termici;
  • Fotovoltaico: la luce del sole viene utilizzata per produrre energia elettrica attraverso i pannelli (o moduli) fotovoltaici.

VANTAGGI: l’energia solare è inesauribili, disponibile per tutti e pulita al 100%. L’impiego a livello domestico è facilmente realizzabile e molto diffuso e persino incentivato dallo Stato. Inoltre, l’integrazione del fotovoltaico con la pompa di calore, in modo da utilizzare l’energia solare anche per il riscaldamento/raffrescamento consente di ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti in atmosfera.

SVANTAGGI: l’unico svantaggio è che è discontinua: di notte manca ma il problema è facilmente risolvibile, grazie alle batterie per accumulo ce consentono di immagazzinare l’energia prodotta e utilizzarla la sera o la notte.

L’energia solare resta la strada migliore da praticare per l’abbattimento della bolletta elettrica, ma anche per eliminare ogni emissione nociva.

2. Energia da Biomasse

Per “biomassa” si intende l’insieme dei materiali organici di origine vegetale o animale che possono essere utilizzati come combustibili. Si tratta di: legno e derivati; residui provenienti dall’agricoltura e dalla pesca; scarti biodegradabili dell’industria e dei rifiuti urbani, con i quali si produce biogas ber energia elettrica e termica. Fanno parte di questa categoria anche i biocarburanti.

VANTAGGI: è una delle risorse rinnovabili più disponibile, utilizza sostanze di scarto, che altrimenti sarebbero rifiuti accumulati e dispersi nell’ambiente. Non produce gas a effetto serra e può essere facilmente estratta attraverso il processo di combustione.

SVANTAGGI: per la produzione devono essere impiegate grandi quantità di risorse e alcune lavorazioni preliminari incidono su tempi e costi del processo.

3. Energia Geotermica

Sfrutta il calore che proviene dal sottosuolo per produrre elettricità e alimentare impianti di riscaldamento.

VANTAGGI:  è una fonte inesauribile, sempre disponibile (sia di giorno che di notte), poco inquinante ed economica.

SVANTAGGI: anche la geotermia ha i suoi lati negativi. E’ adatta a particolari regioni e non può essere sfruttata ovunque. E’ sfruttata per lo più da grandi centrali geotermiche, con un certo impatto estetico sul paesaggio e l’emissione di uno spiacevole odore sulfureo nell’aria. Solo una piccola parte può essere raggiunta ed utilizzata a costi sostenibili.

4. Energia Eolica

Si basa sullo sfruttamento dell’energia cinetica del vento per produrre energia meccanica che viene convertita in energia elettrica.

VANTAGGI: è gratuita, inesauribile e non inquinante. La tecnologia di conversione ed utilizzo è relativamente semplice, gli impianti hanno lunga durata e si possono facilmente smantellare a fine vita.

SVANTAGGI: le pale eoliche, date le grandi dimensioni hanno un impatto visivo sul paesaggio e producono anche un certo impatto acustico. Il vento, non presente in tutte le aree geografiche è imprevedibile. L’investimento in un impianto eolico è giustificato in quelle zone in cui la velocità media del vento superi una certa soglia minima. Gli impianti minieolici non riescono a soddisfare in modo efficiente le esigenze domestiche.

5. Energia Idroelettrica

L’energia dell’acqua in movimento può essere catturata e chiamata energia idroelettrica. Le centrali idroelettriche catturano l’energia cinetica dell’acqua in movimento e forniscono energia meccanica alle turbine che la convertono in energia elettrica attraverso i generatori.

VANTAGGI: l’acqua è un elemento naturale e la produzione idroelettrica non è inquinante.

SVANTAGGI: la produzione di energia idroelettrica è possibile solo dove esistono fiumi o bacini idrici naturali o artificiali e dipende dalla stagionalità e dalle precipitazioni. Le grandi centrali idroelettriche causano un grande impatto sull’ambiente e la modifica dell’equilibrio idrogeologico, con danni per la fauna acquatica.

Concludendo, prendere in considerazione le fonti di energia alternativa è la cosa giusta da fare. Tra quelle esaminate l’energia solare è la migliore sia per l’abbattimento dei costi della bolletta elettrica, ma anche per eliminare ogni emissione nociva contribuendo alla lotta contro l’inquinamento ambientale.